22 Luglio 2008
 Diffondete, linkate, incollate pure l'intero post (lo trovate qui) ma... diffondete. Grazie
ragazzi, ragazze, gay, lesbiche, atei, agnostici, preti, suore, preti
gay, suore lesbiche, trans, giornalisti, editori, stupratori,
disoccupati, impiegati, cassintegrati, studenti, puttane, professoresse
di matematica, professori di semiotica, presidenti di associazioni
umanitarie, militari, pensionati, Emo e handicappati. Grazie ancora. Aderite con noi a “Siamo tutti Pino Maniaci” per dimostrare la vostra solidarietà verso un amico, uno dei più
discussi giornalisti antimafia italiani e che il 18 Luglio ha subito un
attentato incendiario.
Ci vuole un attimo, fate sentire che ci siete qui: http://www.telejato.it/
Dategli la dimostrazione che il suo coraggio viene apprezzato da tutti.
24 Giugno 2008
ho un difetto enorme: non riesco a leggere il blog di travaglio senza incazzarmi, finire per commuovermi e piangere per dieci minuti disperatamente
19 Maggio 2008
Come si può cancellare una facoltà intera, frequentata da centinaia di studenti, in una semplice seduta di Senato Accademico senza che nessuno se ne accorga? E' accaduto a Parma. Una studentessa di Scienze Politiche si reca dal libraio di fiducia, quello tipico che esiste in funzione della vendità di libri di testo, che tutti amiamo, che tutti
conosciamo, con cui tutti siamo in confidenza insomma. Infatti il libraio, all'atto di consegnare il libro alla studentessa, le
dice: "Ah, a proposito: ho saputo che Scienze Politiche è stata chiusa".
La studentessa pensa ad una candid camera, si guarda intorno, chiede spiegazioni. E' shock puro. fonte
L'alitalia, per ora è salva, ma quei 300 milioni che per il momento risanano il bilancio indovinate da dove vengono? Da un fondo pubblico, creato per finanziare la ricerca e tra questi pure i soldini di Telethon. ''Per fare ricerca ci vogliono tanti soldi, ma dallo Stato ne
abbiamo sempre meno'' dice Susanna Agnelli,
presidente della Fondazione Telethon 'Speriamo che finalmente lo Stato
capisca che a furia di tagliare i fondi alla ricerca si tagliano
futuro e competitivita' del nostro Paese''. fonte
ROMA (15 maggio) - Una romena di 38 anni, sposata con un connazionale,
dipendente di una cooperativa di servizi, è stata aggredita e
violentata a Roma da un italiano di 39 anni.La donna aveva appena iniziato a fare le pulizie in un call center in
zona Vescovio quando è stata aggredita alle spalle dall'uomo che,
minacciandola con un coltello, l'ha costretta a subire una violenza
sessuale. L'uomo era sempre stato galante nei confronti della
romena, ma ieri mattina, per la prima volta, ha tentato un approccio.
La donna lo ha rifiutato spiegandogli che era sposata, ma l'uomo ha
sostenuto che gli italiani sono soliti avere molte donne perchè «di una
sola si stancano» e che, quindi, non c'erano problemi. Ma non
essendo riuscito a convincerla, l'uomo ha tirato fuori il coltello
obbligandola a sottostare alla violenza. fonte
Almeno in tribunale, si bada ai fatti e le chiacchiere stanno a zero: o
hai detto il vero o hai detto il falso. Io sono certo di avere detto il
vero, e tra l'altro solo una minima parte. Oltretutto c'è già un
precedente specifico: quando, per primo, Marco Lillo rivelò queste cose
sull'Espresso nel 2002, Schifani lo denunciò. Ma la denuncia venne
archiviata nel 2007 perché - scrive il giudice - "l'articolo si
presenta sostanzialmente veritiero". fonte
poi qualcuno mi deve spiegare com'è che g:iovani mi ha mangiato 'sto post eh. comunque, oggi in piena fase masochismo, ho letto a caso un articolo di facci e m'è preso lo sconforto. poi, affondando ancora di più la lama, mi sono letta pure i commenti che gli hanno lasciato. giuro che stavo per mettermi a piangere dalla disperazione. ma che paese è questo? un paese dove certe cose in televisione non si possono dire perchè è bello continuare a navigare senza meta in questa logora ignoranza. un paese dove il caso schifani è diventato il caso travaglio e siamo finiti a chiederci se travaglio è andato al mare ad abbronzarsi pagato da un mafioso invece di chiederci se quel che ha detto di schifani è vero oppure no. lo so che cominciare una frase con "un paese nel quale" fa tanto polemica qualunquista, ma rende benissimo l'idea. ieri sera quando ho letto il ringraziamento di marco sul blog, mi sono commossa e mi tremavano le mani. perchè io venerdì quando l'ho visto volevo abbracciarlo e dirgli che deve continuare così, che gli sono grata per tutto quello che fa e dice, che ho deciso di fare la giornalista leggendo un suo articolo sull'unità, che quando lo sento ad annozero poi mi metto ad applaudire al televisore. è un amore viscerale, lui incarna in tutto e per tutto il giornalismo che io voglio fare. lui zittisce tutti quelli che mi hanno sempre detto che per fare questo mestiere devo leccare culi e sottostare a ordini che vengono dall'alto che se no non mangio. grazie marco, grazie.
12 Maggio 2008
iniziava così la puntata di che tempo che fa di sabato 10 maggio...
fazio : quante querele hai ricevuto al momento per il libro? travaglio: zero, perchè quelli che querelano non leggono libri. fazio: la risposta è subdola perchè presuppone che invece guardino la televisione travaglio: guardano molto la televisione: lì basta che li nomini e la ritengono già diffamazione e in certi casi è vero. fazio: ma perchè arriva da te... travaglio: sì, perchè arriva da me. fazio: cioè se tu nomini qualcuno ahia fa arrabbiare travaglio: è la nomination! fazio: un po' come il grande fratello.
e come volevasi dimostrare...
se certe cose le scrivi in un libro, tutte belle documentate, in un tomone che non ci si prende nemmeno la briga di sfogliare troppo pesante e poi tanto travaglio dice sempre le stesse cose tutti zitti, appena se ne parla in tv booom bufera. e questo vuol dire solo una cosa: che in televisione non si può dire la verità. ieri sera guardando il telegiornale della notte, quello che prediligo perchè taglia i servizi inutili su veline, matrimoni e star di hollywood, parlano della vicenda: l'episodio è deprecabile! questo è un uso diffamatorio della televisione! non si possono lanciare accuse così pesanti senza un contraddittorio! quando però viene data la possibilità a schifani di replicare questo si limita a dire "si tratta di fatti inconsistenti o manipolati che non hanno nemmeno la dignità per generare sospetti la verità è che qualcuno probabilmente vuole minare il clima di dialogo e confronto costruttivo che ha caratterizzato questo inizio di legislatura" ma come? hai la possibilità di dire e dimostrare se non è vero quanto ha detto travaglio, hai la possibilità di ridare credito alla tua immagine che tutti dicono infangata e tu che fai? prima dici che sono fatti inconsistenti e manipolati che non devono generare sospetti e poi lo quereli? fai pace col cervello: o i fatti sono gravi e bisogna agire giudizialmente o non lo sono e lasci correre, ma basta che ti decidi. e poi come al solito si parla del fatto in senso lato rendendolo eclatante: al telegiornale, ok era quello notturno quindi posso sbagliarmi e magari negli altri è stato trattato più appofonditamente, rendono noto che tutti hanno condannato il gesto di travaglio tranne di pietro. la cosa buffa è che mentre agli altri hanno dato lo spazio di trenta secondi per dire perchè lo condannavano, quando hanno citato di pietro è apparsa solo la sua immaginetta ma nessuno si è sognato di farci sentire perchè lui difende travaglio. e nessuno s'è manco sognato di parlare di questi presunti contatti tra schifani e i mafiosi, che ne so neanche provare a dimostrare il contrario.
lo sapevamo, inutile adesso che vi dica che sono sorpresa, che ci sarebbero state a breve nuove epurazioni: già berlusconi aveva lanciato le sue accuse ad annozero, adesso deve solo trovare il pretesto giusto per cacciarli: niente di nuovo sotto il sole, il nuovo regime mediatico ha già provveduto ad operare...di che ci stupiamo? io intanto, venerdì vado al Serre Petitot (all'interno del Parco Ducale) alle 18. 30 a sentirlo. il profilo di schifani - il video di travaglio a che tempo che fa - intervista a travaglio di repubblica
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